Caro Diario

Sto caricando la mappa ....

Periodo
dal 19 ott 2018 al 9 nov 2018

Consulta i Dettagli evento
per orari e giorni di chiusura.

Luogo
Phôs Graphè
Via XX settembre, 36
Palermo

Categoria evento

Ads
bannerhome

Dettagli evento

“Caro diario”, di Miriam Iervolino, è la nuova mostra fotografica del Phòs Graphè a cura di Ombretta Zora.
Attraverso i suoi scatti l’artista racconta una visione del mondo assimilata e riproposta secondo una personale interpretazione.
La mostra è composta da nove scatti, da una grande raccolta fotografica e dall’installazione di una buca delle lettere, realizzata direttamente dall’artista, che permetterà ai visitatori di poter scrivere i propri pensieri e le proprie emozioni su un foglio e imbucarlo come fosse una lettera.
A conclusione della mostra la buca delle lettere verrà aperta per prelevare i vari messaggi ivi contenuti che verranno letti dall’artista durante il finissage per creare un vero e proprio sportello d’ascolto.

<<Miriam realizza delle vere e proprie “cartoline senza destinatario” attraverso l’utilizzo di due arti sovrapposte: la fotografia e la scrittura.>> Scrive Ombretta Zora <<Il suo lavoro non tratta una fotografia fine a se stessa ma si configura come una visione della propria vita privata e personale, un diario che LEI ha deciso di mostrare agli altri discostandosi dalla vera natura del diario segreto che l’uomo tiene gelosamente per sé.>>

L’intento della Iervolino è quello di enfatizzare l’importanza della comunicazione attraverso i suoi scatti che recano con sé delle frasi che provengono direttamente dalla sua scrittura.
L’inaugurazione della mostra avrà luogo il 19 ottobre 2018 presso il centro fotografico Phòs Graphè in via XX settembre, 36 alle ore 18.
La mostra sarà visitabile il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 15.00 alle 19.00.

———

Biografia dell’artista

Miriam Iervolino nasce a Palermo nel 1990.
Laureata in Pittura e Arti Visive presso l’Accademia di Belle
Arti di Palermo, durante gli studi concretizza il suo interesse
nei confronti del medium fotografico. In un primo momento il suo lavoro si fonda principalmente sull’esigenza di manipolazione della carta stampata, nella creazione di collage frutto di forme geometriche derivate della scomposizione dei medesimi elementi della stessa immagine. La sua ricerca fotografica col tempo vede l’uso quasi esclusivo delle macchine analogiche. Le immagini vengono spesso associate a dei testi, che conferiscono al lavoro una sensazione nostalgica, quest’ultima, amplificata dal risultato della fotografia in pellicola.


Condividi subito l'evento Caro Diario su: