La Città della Lanterna

Sto caricando la mappa ....

Periodo
dal 7 ott 2017 al 4 feb 2018

Consulta i Dettagli evento
per orari e giorni di chiusura.

Luogo
Palazzo Reale
Via Balbi, 10
Genova

Categoria evento

Ads
bannerhome

Dettagli evento

La Città della Lanterna

L’iconografia di Genova e del suo faro dal Medioevo al Presente

 

Genova, Palazzo Reale – Teatro del Falcone

dal 7 ottobre 2017 al 4 febbraio 2018

a cura di Serena Bertolucci e Luca Leoncini

 

La mostra, organizzata dal Museo autonomo di Palazzo Reale di Genova, in collaborazione con il Comune di Genova, mira a offrire al pubblico un quadro storico delle rappresentazioni figurative della Lanterna, del porto di Genova e della città intera, a partire dalle prime mappe rinascimentali e fino agli scatti fotografici del Novecento, passando dai pittori del Grand Tour e dai paesaggisti dell’Ottocento.

Saranno esposte oltre 200 opere tra incisioni, disegni, dipinti, poster e fotografie.

Provenienza. Le opere provengono dall’Archivio di Stato di Genova, dalle collezioni del Comune di Genova, dei Musei Reali di Torino, di Ca’ Pesaro di Venezia, della Banca Carige, della Camera di Commercio di Genova, dagli archivi delle soprintendenze liguri, ma anche da numerose collezioni private con esposizione di materiali rari o inediti.

Quadri, stampe, disegni, carte topografiche, fotografie, poster proverranno anche da musei italiani ed europei.

La sede. Il Teatro del Falcone, all’interno del Palazzo Reale di Genova.

 

Il periodo                 dal 7 ottobre 2017 al 4 febbraio 2018.

Inaugurazione:       6 ottobre 2017 alle ore 18

 

Orari: da giovedì a sabato 10/17, domenica 14/17

Ingresso: € 5 intero

€ 3 ridotto e gruppi

Gratuito per i minori di anni 18

 

Biglietto combinato Museo+Mostra: € 8 intero, € 6 ridotto

Reciprocità biglietto ridotto con il Museo della Lanterna

Catalogo mostra: De Ferrari Editore, costo € 25

 

Genova non aveva mai dedicato una mostra alla Lanterna, il suo faro medievale, elemento che ha caratterizzato il paesaggio urbano sin dalle prime rappresentazioni della città. La sua struttura eccezionale (fino al 1902 è stato il faro più alto del mondo), la posizione emergente al limite estremo del colle di San Benigno a chiudere l’arco del porto antico a ponente, l’hanno promossa spontaneamente come uno dei simboli principali dell’Imago Urbis.

La città, nel corso del tempo, ha scelto molteplici emblemi e insegne per essere riconosciuta all’esterno: il vessillo di San Giorgio, la Madonna Regina di Genova, i santi patroni, il doge, Giano bifronte, la porta mutuata dal titolo latino Ianua.

Eppure la Lanterna, monumento unico anche nel panorama dei porti del mediterraneo, è sempre riaffiorata prepotente quale elemento distintivo, vera e propria Mirabilia Urbis, tanto nelle carte nautiche quanto nei documenti ufficiali, sui frontespizi dei libri e nelle immagini pubbliche, a suggello dell’efficienza e della stabilità del porto, elemento cardine dell’iconografia della città intera. E che il simbolo di Genova fosse un faro, ovvero una svettante torre antica con precisa funzione pratica e intimamente legata alla navigazione, monumento che rimanda alle imprese che resero la Repubblica ricca, temuta e rispettata, rientra nello spirito più autentico della città.

Se nel linguaggio comune Genova, dunque, è ancora la città della Lanterna, questa mostra ripercorre le tappe di uno dei principali leit motif del paesaggio genovese. Dalla prima rappresentazione figurata nota, quella che appare sulla copertina di un manuale di conti del 1371, ai rotocalchi moderni. Dalle antiche xilografie con le antiche vedute della città, alle affiche con i transatlantici per il turismo moderno. Dagli oggetti che ancora oggi ne documentano la primitiva funzionalità (il vaso d’olio utilizzato come combustibile per alimentarne la luminosità), agli oggetti della contemporaneità che ne consacrano il valore simbolico.

Dai documenti che testimoniano l’assidua cura dei Padri del Comune nelle manutenzioni e negli ammodernamenti, ai simboli di chi nel porto, all’ombra della Lanterna, ha lavorato per generazioni. Dalle incisioni che ne hanno fatto elemento imprescindibile della Forma Urbis, ai dipinti che l’hanno ripresa da sola o immersa in un paesaggio struggente per bellezza e fragilità.

 

 


Condividi subito l'evento La Città della Lanterna su: