WHERE ARE WE NOW?

Sto caricando la mappa ....

Periodo
dal 8 giu 2017 al 21 lug 2017

Consulta i Dettagli evento
per orari e giorni di chiusura.

Luogo
Burning Giraffe Art Gallery
Via Eusebio Bava 8/a
Torino

Categoria evento

Ads
bannerhome

Dettagli evento

Da giovedì 8 giugno a venerdì 21 luglio 2017, Burning Giraffe Art Gallery presenta un’esposizione collettiva dal titolo Where Are We Now?, composta da circa venti opere, alcune delle quali realizzate appositamente per l’occasione – e, per la maggior parte, esposte per la prima volta in galleria –, di quattro tra i nomi più interessanti della nuova scena pittorica italiana: Silvia Argiolas, Romina Bassu, Anna Capolupo e Simone Geraci. La mostra è, inoltre, un’anteprima di quella che sarà la prima fiera estera a cui prenderà parte Burning Giraffe Art Gallery, con gli stessi artisti: YIA Art Fair, a Parigi, nel prossimo mese di ottobre.

 

Argiolas, Bassu e Geraci sono accomunati dallo studio sul ritratto e sui corpi, seppur trattato e inteso in modo sostanzialmente diverso in ciascuno dei tre casi: intimo, simbolico e introspettivo, nel caso di Silvia Argiolas; apparentemente nostalgico, ma marcato da un chiaro intento di denuncia sociale e  sessista, nei dipinti e negli acquerelli di Romina Bassu; romantico ed esistenziale negli oli su ardesia e su tela di Simone Geraci.

La presenza umana è invece completamente assente nei ruvidi paesaggi urbani di Anna Capolupo , in cui, un estremo realismo architettonico incontra delle fughe astratte di matrice espressionista, in un incessante sovrapporsi e mescolarsi di sperimentazioni di tecniche e materiali.

 

La mostra Where Are We Now? fornisce un doppio sguardo sul passato e sul futuro della galleria: tre artisti che hanno già esposto le loro opere nello spazio torinese (Argiolas, Capolupo e Geraci) e una che presenterà la sua prima personale da Burning Giraffe Art Gallery nel mese di novembre (Romina Bassu); nonché uno sguardo sulla crescita e l’evoluzione degli artisti stessi, abbinando opere già esposte in occasioni precedenti, ad altre realizzate ex novo per la mostra.

 

La mostra fa parte del progetto COLLA, la piattaforma delle gallerie torinesi.

 

WHERE ARE WE NOW? Group Exhibition

dall’8 giugno al 21 luglio 2017

artisti in mostra: Silvia Argiolas, Romina Bassu, Anna Capolupo, Simone Geraci

vernissage: giovedì 8 giugno, dalle 18:30 alle 21:30

orari di apertura: martedì – sabato, 14:30 – 19:30 (o su appuntamento)

ingresso libero

Burning Giraffe Art Gallery

Via Eusebio Bava, 8/a, Torino

www.bugartgallery.com | info@bugartgallery.com

tel. 011 5832745 | mob. 347 7975704

 

 

 

Silvia Argiolas (Cagliari, 1977, vive e lavora a Milano) ha esposto le sue opere in numerose mostre collettive e personali, in Italia e all’estero, tra le quali ricordiamo: Arrivi e partenze, Mole Vanvitelliana di Ancona, a cura di A. Fiz e W. Gasperoni (2008); Whaleless, Strichinin Gallery, Londra, a cura di G. Cervi (2009); Italian Newbrow, Pinacoteca civica palazzo Volpi, Como, a cura di I. Quaroni (2012); Solo Show, Robert Kananaj Gallery, Toronto (2013 e 2015); PanoRama, varie sedi, Torino, a cura di O. Gambari (2015); Di carne e di nulla, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano , a cura di L. Beatrice (2016); All Flesh is Grass, Ateliermultimedia Galerie, Vienna, a cura di D. Russo (2016); Vasi e Serpenti, Burning Giraffe Art Gallery, Torino, a cura di D. Russo (2016).

 

Romina Bassu nasce nel 1982 a Roma, vive e lavora tra Roma e Siviglia. Studia all’Accademia di Belle Arti di Roma e presso la Facultad de Bellas Artes di Sevilla. Nel 2004 inizia la sua collaborazione come assistente nello studio di Alberto di Fabio e in quello di Cristiano Pintaldi. Dopo alcuni anni si sposta a Londra dove inizia la serie “I’m stressed out” che si conclude a Berlino con una personale.

Trasferitasi in Spagna dà inizio al progetto “Archivo anonimo”, che parte da una minuziosa ricerca di foto antiche che evocano il passato. Con i suoi lavori l’artista cerca di rendere il senso del tempo che scorre sugli esseri umani cancellandoli e trasformandoli in figure nostalgiche. In questa prospettiva crea una “mitologia individuale” nella quale tutti possono riconoscersi.

 

Mostre Personali

2010 – I’m stressed out, Pantocrator Gallery, Berlin;

2013 – Archivo anónimo, Sala Rafaél Argelés, Fundación de Cultura José Luis Cano;

Algeciras| Sala Rivadavia, Diputación de Cádiz , Spain (catalogo);

2014 – Archivo anónimo, Galleria Manuel Alés, La Línea de la Concepción, Cadiz, Spain;

2015 – Romina Bassu – Mnemosyne, MEB Arte Studio, Borgomanero (catalogue)

 

Anna Capolupo (Lamezia Terme, 1983, vive e lavora a Firenze) è laureata in pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Nel 2013 vince la seconda edizione del concorso Young at Art, promosso dal MACA (Museo Arte Contemporanea Acri). L’anno successivo è finalista sia al Combat Prize, che al Premio Terna. Tra i mesi di giugno e luglio dello stesso anno, Burning Giraffe Art Gallery ospita una sua personale dal titolo TorinoNowhere. Inconscio metropolitano vol. 1, primo capitolo di una doppia mostra che la vede nuovamente protagonista nello spazio torinese a novembre 2015, con un’indagine pittorica sui non luoghi di Berlino. Nel dicembre del 2014, una sua opera entra a far parte della collezione Bancartis di BCC Mediocrati, preludio alla sua prima personale in un’istituzione museale pubblica, che si tiene tra i mesi di aprile e maggio 2015 al MACA di Acri (Cs) e si intitola Dove sono sempre stata. A febbraio 2015 si aggiudica il Premio Internazionale Limen Arte, nella sezione Pittura. Nello stesso mese, la rivista Wired la inserisce nella lista dei 20 giovani più promettenti d’Italia (Wired Audi Innovation Award). Nel 2016 partecipa alla mostra dei finalisti del premio We Art International, presso lo spazio espositivo Area35 Artfactory di Milano. Nello stesso anno si aggiudica il Combat Prize, sezione Grafica, con l’opera Don’t Be Afraid of Emptiness. Nel novembre 2016, ottiene una mezione speciale dalla giuria del Premio Exhibit a The Others Art Fair per l’installazione Il bello di ciò che non ricordiamo Con Burning Giraffe Art Gallery ha esposto nelle fiere torinesi Paratissima (2014) e The Others (2015 e 2016), e a SetUp Art Fair (2016), a Bologna.

Simone Geraci nasce nel 1985 a Palermo, città dove vive e lavora. Nel 2012, consegue il diploma specialistico in indirizzo grafica d’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo, dove attualmente vive e lavora. Pittore, incisore ed illustratore, collabora attivamente con gallerie nazionali e internazionali e con diverse case editrici palermitane. Dal 2014, dirige, in qualità di direttore artistico, il libro collettivo Il Palindromo edito dall’omonima casa editrice.

Dal 2008 ha esposto le sue opere in numerose mostre collettivi e personali, tra le quali ricordiamo: Artisti di Sicilia – Da Pirandello a Iudice, a cura di Vittorio Sgarbi e Giovanni Lettini, presso il Castello Ursino, Catania (2014); Realismo informale, Quam, Scicli (2015); L’armonia del nero, Spazio Espositivo di Francesco Siracusa, Agrigento (2014); Camera Doppia #1 | Simone Geraci, a cura di Virginia Glorioso, XXS aperto al contemporaneo, Palermo (2016). Nell’autunno del 2016, Burning Giraffe Art Gallery presenta una sua personale, dal titolo ROT.


Condividi subito l'evento WHERE ARE WE NOW? su: